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Modulo Affinamento

L'affinamento è arte, passione e conoscenza: strumenti che in egual misura trasformano "un buon vino" in "un grande vino", armonico ed elegante.

I progressi dell’enologia hanno permesso di migliorare considerevolmente le qualità dei vini. I più importanti difetti frequenti nel passato sono ora praticamente scomparsi.

Ovunque si sanno vinificare vini di pregio, sani e netti, nei quali la qualità delle uve è il fattore essenziale che ne contraddistingue la degustazione.

Nel contempo si osserva con compiacimento, che la tecnica dell’assaggio è diventata sempre più rigorosa ed esigente. Oggi si è più attenti alle deviazioni organolettiche minori, e i difetti corrispondenti sono tanto più pregiudizievoli quando si tratta di vini di grande classe.

Questi difetti ancor prima di essere percepiti olfattivamente, nascondono la finezza degli aromi fruttati, determinano la comparsa di una certa sensazione di pesantezza, rendendo riconoscibili le loro specifiche caratteristiche negative.
Sarebbe un grossolano errore considerare questi mascheramenti olfattivi e di gusto come apportatori di una ulteriore complessità del vino.

Negli anni a venire sarà certamente un obiettivo importante del progresso enologico riuscire ad evitare queste deviazioni e le conseguenze di cui sono responsabili.

Affinamento, perseguendo questa strada, ha modificato profondamente il metodo di affinamento dei vini, capovolgendone il concetto e ottimizzando i costi di produzione; una strada dura e tortuosa, tenacemente superata.

Primo ed unico metodo di affinamento alternativo al travaso naturale, coniuga la naturalezza dell'applicazione alla bontà del risultato.

Affinamento è sicuramente un investimento a rendita elevata per i tuoi vini: è sicuro, efficace e riproducibile.

Sviluppato per consolidare la tua azienda nella produzione enologica di alta qualità, agisce attraverso le fasi di:
Si interviene sul vino pronto ad essere stabilizzato con accorgimenti tecnici di processo e con un attento studio dei prodotti enologici utilizzabili.

Scopo dell’intervento è salvaguardare e valorizzare le caratteristiche principali del vino in lavorazione, ovvero, il suo bagaglio aromatico, la tipicità di base, i caratteri organolettici, la protezione ossidativa e non ultima la conservabilità.
Questi aspetti infatti vengono valutati molto attentamente nelle procedure operative del modulo affinamento, in quanto ritenuti essenziali per acquisire una maggiore eleganza organolettica.

Gli accorgimenti tecnici utilizzati in stabilizzazione riguardano in particolare:


Gli accorgimenti tecnici utilizzati in caratterizzazione riguardano in particolare:


Il controllo qualità dei prodotti enologici utilizzabili in stabilizzazione e caratterizzazione caratterizza il modulo affinamento, rendendo unico il sistema.

Prevede la cura delle seguenti attività:
Modulo Imbottigliamento

Il traguardo più ambito e la tua immagine nel mondo: proteggi i tuoi prodotti.

I lieviti, le muffe e soprattutto i batteri malolattici normalmente presenti nei vini nella fase antecedente l'imbottigliamento possono creare gravi danni alle caratteristiche organolettiche del prodotto, alterandone aroma e sapore, alle caratteristiche estetiche, alterandone la limpidezza e pregiudicandone la stessa conservabilità.

Eliminare tali contaminanti è quindi essenziale, e a tale scopo possono essere seguite due vie: la pastorizzazione o la stabilizzazione biologica a freddo.

La pastorizzazione, consistente in un trattamento termico del prodotto a 60-80°C. presenta alcuni aspetti di rischiosa incertezza: non garantisce l'eliminazione totale dei batteri, l'efficacia del procedimento non è verificabile se non a trattamento finito e, soprattutto altera le caratteristiche organolettiche del prodotto.

E ciò è particolarmente importante se si considera che l’evoluzione del gusto dei consumatori ha condotto alla produzione di vini dai sapori sempre più freschi, dagli aromi delicati e con minor contenuto alcolico.

Quanto sopra ha determinato la revisione delle tecnologie produttive privilegiando, ai tradizionali trattamenti termici di stabilizzazione microbiologica, trattamenti più delicati e a freddo mediante microfiltrazione, che è senza dubbio il mezzo più efficace per rimuovere i contaminanti tipici del vino senza inficiarne le qualità di freschezza, anzi garantendo la stabilità organolettica e la conservabilità in bottiglia.

A ciò va aggiunto che l'utilizzo dei sistemi filtranti, data la loro facilità di impiego e il minimo impegno di manodopera, offre vantaggi sia gestionali sia economici non indifferenti.

Affinchè la stabilizzazione biologica a freddo sia effettivamente efficiente gli elementi filtranti vanno selezionati in base alla loro rispondenza a precisi requisiti.

Progetto Imbottigliamento, perseguendo questa strada, coniuga il rispetto assoluto dei caratteri organolettici alla garanzia di stabilità biologica dei vini.

Progetto Imbottigliamento è sicuramente un investimento a rendita elevata per i tuoi vini: sicuro, efficace e riproducibile.

Sviluppato per consolidare la tua azienda nella produzione enologica di alta qualità, agisce attraverso le fasi di:

1. Filtrazione, per mezzo di procedure operative esclusive e materiali filtranti selezionati si personalizza la fase di imbottigliamento prodotto a vantaggio della sua qualità.

2. Confezionamento e stoccaggio, grazie ad alcuni accorgimenti tecnici e alle procedure operative si ottengono significativi vantaggi sulla conservabilità del prodotto.

Si interviene sul vino atto ad essere imbottigliato con accorgimenti tecnici di processo e con un attento studio dei prodotti enologici utilizzabili.

Scopo dell’intervento è salvaguardare e valorizzare le caratteristiche principali del vino in lavorazione, ovvero, il suo bagaglio aromatico, la tipicità di base, i caratteri organolettici, la protezione ossidativa e non ultima la conservabilità.

Questi aspetti infatti vengono valutati molto attentamente nelle procedure operative del modulo imbottigliamento, perché essenziali per acquisire una maggiore eleganza organolettica, unita alla sicurezza della stabilità biologica del prodotto.

Gli accorgimenti tecnici utilizzati in filtrazione riguardano in particolare:


Gli accorgimenti tecnici utilizzati in confezionamento e stoccaggio riguardano in particolare:


Il controllo qualità dei prodotti enologici utilizzabili in filtrazione e confezionamento caratterizza il modulo imbottigliamento, rendendo unico il sistema.

Prevede la cura delle seguenti attività: